Oltre mille i concorrenti per i trail di 38,5 e 22 km per venti nazioni presenti

A FILIPPO BECCARI E BARBARA GIACOMUZZI IL DELICIOUS TRAIL DOLOMITI: Una guida alpina e una maestra di sci si aggiudicano questa 3a edizione  

I vincitori delledizione 2018 Foto P. Benini

Pocol di Cortina D'Ampezzo, 22 settembre 2018 - Oltre mille i concorrenti che questa mattina hanno preso parte alla terza edizione del Delicious Trail Dolomiti (tra short e long), l’evento di trail-running organizzato dalla L5TSPORT ASD con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, Regole d’Ampezzo, Cai sezione di Cortina, e della Fondazione Cortina 2021, che ha visto primeggiare Filippo Beccari e Barbara Giacomuzzi.

Il trail corto invece è andato a Daniele De Monte e a Sara Della Coletta.

Due le gare: un trail di 38,5 km per 2360 metri che si è snodato tra Pocol, Croda da Lago, Cinque Torri, Nuvolau, Lagazuoi e Passo Falzarego, attraversando i musei all’aperto della Grande Guerra, e uno di 22 km per 1300 metri di dislivello che ha fatto il giro completo del monte Averau.

La concorrente Chiara Fabio in gara Foto P. Benini

Bellezza paesaggistica ma anche “gusto” perché i concorrenti sono stati deliziati dai proprietari dei rifugi coinvolti, che hanno preparato per loro alcune specialità del territorio: frico friulano a base di formaggio, cipolla e patate, zuppa di zucca, zuppa di patate e zenzero, zuppa ai funghi porcini, e poi torte a volontà al cioccolato, alle pere, al grano saraceno, e crostate, solo per citare alcuni dei piatti offerti ai runners lungo il percorso. 

LE DICHIARAZIONI DI CHI HA CORSO

Il vincitore Filippo BeccariIl vincitore Filippo Beccari, bolognese ma da anni residente ad Arabba:

«Era la prima volta che partecipavo a questa gara. Sono abituato alle competizioni di trail-running anche se generalmente le scelgo un po’ più corte, però conosco bene la zona facendo la guida alpina da queste parti. Mi è piaciuto l’ambiente e l’organizzazione spettacolare; non ho potuto apprezzare il cibo perché non mi sono mai fermato. Il tratto più duro è stato quello in galleria, ma è lì che ho fatto la differenza staccando il tedesco nell’ultimo tratto, ho guadagnato pochi minuti che mi sono serviti per vincere».

Barbara Giacomuzzi, l’atleta di casa, vincitrice e maestra di sci, era la seconda volta che partecipava (lo scorso anno è giunta quarta): «Sono molto contenta del risultato e del tempo con cui ho chiuso la corsa. È una competizione tutta bella; faticose le gallerie e molto particolari, anche se le provi prima poi quando le fai in gara sono un’altra cosa». 

Kristina Ghedina ha partecipato al trail di 22 km con il team di Cortina 2021 e ha raccontato all’arrivo:Kristian Ghedina in azione Foto P. Benini

«La gara è bellissima, del resto è il terzo anno consecutivo che partecipo, anche se questa volta ho faticato parecchio. Il tratto che mi ha fatto emozionare di più è stato quello poco prima di arrivare alle Cinque Torri, con il passaggio attraverso i sentieri della Grande Guerra; è molto caratteristico e hai il contatto diretto con la roccia. Un tempo queste montagne le percorrevo in discesa con gli sci e andavo velocissimo, ora le faccio camminando in salita e molto lentamente. Certo ho fatto dei piccoli tratti di corsa ma non sono allenato e devo fare i conti con le articolazioni usurate, quindi va bene così».

Patrizia Auer, ex sciatrice, per otto anni in nazionale, e fidanzata di Ghedina: «È stato faticoso però è andata bene; mi alleno di corsa 2-3 volte a settimana per circa 45 minuti e non potevo pretendere di più. Quest’anno ho dato spazio al gusto, ho mangiato il frico e della torta buonissima al grano saraceno. Kristian è stato con me, ma sempre un passo avanti perché nell’anima è rimasto competitivo, però poi negli ultimi tre chilometri ha rallentato e siamo arrivati insieme».

Giovanni Menardi, presidente L5TSPORT ASD: «Sono molto soddisfatto di questa terza edizione, i partecipanti sono contenti e li vedo felicissimi dell’esperienza, in più sono lievitati di circa 400 unità rispetto all’anno precedente. Contento anche del meteo che è stato clemente regalandoci una giornata un po’ grigia ma senza pioggia».

NAZIONI PRESENTI

Venti le nazioni presenti in totale tra gara lunga e short; le più rappresentative dopo l’Italia sono: Stati uniti (22 runners), Belgio (22) e Olanda (10).

PODIO MASCHILE TRAIL DI 38,5 KM

  1. Filippo Beccari, La Sportiva – 3:55:30
  2. Christoph Lauterbach (GER), Adidas Terrex – 3:58:33
  3. Fabiano Roccabruna, La Sportiva – 4:16:25

PODIO FEMMINILE TRAIL DI 38,5 KM

  1. Barbara Giacomuzzi, Atletica Cortina – 4:57:47
  2. Miriam Cusini, Marathon Club Livigno – 5:30:31
  3. Sandra Fazio, Atletica Cortina – 5:35:23

PODIO MASCHILE TRAIL DI 22 KM

  1. Daniele De Monte, Gemona Atletica – 2:27:10
  2. Filippo Cagnati, Atletica Cortina – 2:29:41
  3. Christian Zandonella, Cadoreventi ASD – 2:31:30 

PODIO FEMMINILE TRAIL DI 22 KM

  1. Sara Della Coletta, 2:38:42
  2. Francesca Scribanti, Atletica Cortina – 2:38:42 (scarto di un centesimo)
  3. Anna Ongaro, 2:44:58

La classifica completa Delicious Trail Dolomiti

Ristoro Rifugio Scoiattoli Foto P. Benini

Intervista al Campione di casa che prenderà parte al trail di 22 km: il percorso, il cibo e la corsa

Mancano pochi giorni al Delicious Trail Dolomiti, la manifestazione di trail-running in programma il prossimo 22 settembre, a Pocol di Cortina d’Ampezzo (Belluno), messa a punto dalla L5TSPORT ASD con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, Regole d’Ampezzo, Cai sezione di Cortina, e della Fondazione Cortina 2021 impegnata nell’organizzazione dei Mondiali di Sci Alpino del 2021.

Ai nastri di partenza, per il terzo anno consecutivo, ci sarà la leggenda dello sci alpino, Kristian Ghedina, che prenderà parte all’evento insieme a un team molto speciale, quello di Cortina 2021. Una squadra composta di una trentina di atleti: quindici provenienti dall’Atletica Cortina e una decina di fortunati che hanno risposto correttamente (e nel minor tempo) al “gioco-quiz” promosso sui social.

«È il terzo anno che partecipo al Delicious Trail Dolomiti – spiega Ghedina - questa volta però vestirò la maglia di Cortina 2021 insieme alla mia fidanzata, Patrizia Auer, ex sciatrice, per otto anni in nazionale. Farò il trail corto, ma in stile “gourmet”, camminando veloce e gustando tutto ciò che troverò lungo il percorso. Nel 2017 a causa di un’infiammazione al ginocchio ho dovuto accorciare un po’ la distanza togliendo alcuni tratti duri. Non sono in classifica e non ho ambizione di risultato, il mio unico obiettivo è divertirmi muovendomi in compagnia».

Un passaggio della gara Foto Benini

Il tratto più spettacolare?

«Forse quando arrivi alle Cinque Torri perché passi nei fortini e ti appare questo complesso montuoso incredibile. Ma anche il Nuvolau; il rifugio è in cima alla montagna, quasi a strapiombo, e puoi godere di una panoramica fantastica a 360 gradi».

E lungo il percorso che cosa ha gustato il Campione di casa?

«Ho mangiato in tutti i rifugi, anche razioni doppie e triple. I piatti che preparano sono ottimi, certo ho un debole per i casunziei, i ravioli ripieni di barbabietola. In generale mangio tanto, anche se non essendo più un atleta professionista devo trattenermi un po’ perché bruciando meno e diminuendo l’attività fisica tendo a ingrassare».

Il trail di 22 km è una gara per chiunque?

«Certamente, anche se devi essere un tantino avvezzo al movimento, insomma una base di “fondo” devi averla. Le salite e le discese in generale sono dolci, a parte qualcuna un po’ più ripida, però si tratta di pochi metri». 

Il più vittorioso discesista italiano nella storia della Coppa del Mondo di sci alpino, in gara partiva fortissimo e arrivava fortissimo, nei trail invece le cose sono un po’ diverse… Come consiglia di approcciarsi?

«Bella la partenza dall’hotel Villa Argentina; si corre in piano, poi in leggera discesa e quindi in salita, in un quarto d’ora hai il tempo di riscaldarti bene. Poi quando arrivi nel bosco, verso il rifugio Scoiattoli iniziano a esserci dei pezzi più ripidi fino alle 5 Torri. Ancora salita fino al Nuvolau poi tutta discesa, a parte l’ultimo tratto che presenta ancora un piccolo punto di pendenza piacevole. Il mio consiglio è di partire tranquillo e andare in progressione. Ma molto dipenderà da come si vorrà interpretare la gara e dal proprio grado di allenamento».

Kristian nei panni del runner lo vedremo mai?

«Amo camminare, arrampicare e andare in bici, mi piacerebbe correre ma ho dei problemi alle articolazioni; lo sci consuma e la corsa anche, perché vai a esasperare dei movimenti che fai tutti giorni. Quando ero ragazzino, all’età di 12-15 anni, partecipavo a competizioni podistiche e per il mio rione, in occasione del Palio di Cortina, correvo i 1600 metri».

«Però non ho mai vinto», aggiunge sorridendo.

Tutte le informazioni relative alla manifestazione che si svolgerà nel weekend 21-23 settembre sul sitoweb: Delicious Trail Dolomiti.

Rifugio Scoiattoli Foto Pierluigi Benini

È già iniziato il countdown per la Lavaredo Ultra Trail, prestigiosa competizione e unica tappa italiana del circuito Ultra Trail World Tour. La tredicesima edizione, prevista per i giorni dal 27 al 30 giugno 2019 con partenza da Cortina d’Ampezzo, sarà affiancata da La Sportiva come title sponsor. L’azienda, specializzata in calzature e abbigliamento outdoor che ha sede produttiva e di ricerca proprio tra le Dolomiti, dedica da sempre particolare attenzione al mondo del trail running, attraverso prodotti sempre più focalizzati alle performance su lunghe distanze.

“Non abbiamo mai nascosto il nostro interesse per la LUT, una gara dal carattere internazionale e riconosciuta non solo per la spettacolarità  del suo percorso e delle sue cime, ma anche per il livello di organizzazione e servizi offerti ai runner – commenta Lorenzo Delladio, CEO & President de La Sportiva – si tratta di una competizione di assoluta eccellenza, oltretutto a pochi km da casa nostra: sarà un’ottima occasione per comunicare l’appartenenza a questo territorio”.

La sponsorizzazione andrà avanti per i prossimi tre anni e dal 2019 la LUT si chiamerà La Sportiva Lavaredo Ultra Trail con le tre gare che ne fanno parte e con una quarta lunghezza pronta ad affiancarsi alle ormai classiche Ultra Trail (120 Km con partenza dal centro di Cortina d’Ampezzo), Cortina Trail (48 Km), Skyrace (20 Km) oltre alla Cortina Kids dedicata ai più piccoli. Un passaggio importante in termini di immagine che andrà a sottolineare ancora di più il carattere territoriale della manifestazione, nell’interesse comune di comunicare a livello internazionale il commitment delle due realtà per le Dolomiti, LUT e La Sportiva, e quello che rappresentano per gli amanti della montagna e delle corse in alta quota.

I prossimi 3 anni rappresentano un’ulteriore sfida per la LUT – affermano Simone Brogioni e Cristina Murgia ideatori ed organizzatori della manifestazione – l’intento è di continuare a crescere aggiungendo anche un’ulteriore competizione su un percorso di 90 km che porterà il nome di UltraDolomites e garantendo i servizi e l’immagine che la Lavaredo si è costruita in questi 12 anni di storia: La Sportiva è stata una scelta naturale in questo senso, è un’azienda italiana che crede nel nostro sport e da sempre si impegna per farlo crescere in interesse e partecipanti: la partnership per i prossimi 3 anni ci permette di programmare i prossimi passi con molta serenità.”

Aperte le iscrizioni del Delicious Trail Dolomiti, la gara di trail-running non competitiva, in programma il prossimo 22 settembre a Pocol di Cortina D’Ampezzo, organizzata da L5TSPORT ASD, con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, Regole d’Ampezzo, e Cai sezione di Cortina.

Delicious

Due competizioni per due percorsi differenti, ma ugualmente incredibili per la grande bellezza che sapranno mostrare ai concorrenti.

Una corsa nella memoria e nella storia del nostro paese attraverso quei luoghi che sono stati teatro della prima Guerra Mondiale e che hanno segnato il destino dell’Italia e quello di centinaia di uomini.

Come sappiamo il movimento è parte di uno stile di vita sano e porta numerosi benefici. Per correre bene, senza farsi male e comodamente è fondamentale avere le scarpe giuste. Se si vogliono evitare vesciche, distorsioni e altre lesioni, meglio attrezzarsi con un paio di scarpe adatto ai propri piedi.

Al via domenica 9 luglio la seconda edizione della Skylakes, tappa bonus del circuito running La Sportiva, che si correrà a Laghi, il più piccolo comune veneto (127 abitanti).

SCARPA® presenta la nuova collezione 2018 che riassume 80 anni di storia densa di passione, di ricerca, di costante visione proiettata al futuro.

Sabato 1 luglio si corre la seconda edizione del trail di montagna di 42, 26 e 6,5 km, organizzato dall'Unione Sportiva Primiero e dal Venicemarathon Club. Sono già più di 2000 gli iscritti e la gara sarà anche tappa del circuito Fidal “Eolo Mountain and Trail Running Grand Prix 2017”. 

La dodicesima edizione del campionato mondiale di corsa in montagna giovanile avrà luogo nel comune di Gagliano del Capo e vedrà la partecipazione di quindici delegazioni mondiali.

Top Video

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere gli ultimi aggiornamenti da Più Sport
Privacy e Termini di Utilizzo