A settembre torna la gara podistica dell'olio Turri. Il Memorial dedicato a Giancarlo Turri, fondatore del frantoio di Cavaion Veronese, sarà il 15 settembre. Una gara non competitiva nell’entroterra del Garda, le iscrizioni sono aperte.

Un pomeriggio tra olio, sport e colline: “4 passi tra gli olivi e le vigne del Garda” torna sabato 15 settembre 2018 a Cavaion Veronese (Verona).

La manifestazione nasce come una gara podistica non competitiva dedicata a Giancarlo Turri, imprenditore che nel 1951 ha fondato il Frantoio Fratelli Turri.

“Mio padre Giancarlo – spiega Laura Turri, co-titolare dell’azienda insieme ai fratelli Mario, Luisa e Giovanni – è stato un imprenditore dell’olio extra vergine di oliva, ma anche un grande sportivo. Nasce in memoria di questo spirito l’annuale corsa che organizziamo con Fiasp, una manifestazione che io e i miei fratelli abbiamo voluto fortemente e che portiamo avanti da cinque anni”.

Il programma della manifestazione prevede la partenza alle 16.30, proprio dal Frantoio Fratelli Turri (Strada Villa 9 a Cavaion Veronese) per poi dare la possibilità agli atleti iscritti di scegliere tra due percorsi. Il primo di 6 km prevalentemente pianeggiante, tra vigneti, oliveti e aziende agricole. Il secondo di 12 km pensato per i più sportivi, con un tracciato in collina che conduce fino al monte San Michele, dove si può godere di una splendida vista sul lago, da Sirmione a sud a Punta San Vigilio a nord. Inoltre sarà possibile visitare l’archeoparco “La Bastia” che domina l'abitato storico di Cavaion.

Entrambi i tracciati danno la possibilità ai partecipanti di scoprire l’entroterra gardesano dal punto di vista paesaggistico e culturale, attraverso il centro storico, gli introi e gli oliveti di Cavaion Veronese.

La quota di iscrizione per i tesserati FIASP è di 5 euro con riconoscimento (1,50 euro solo servizi e ristori), per i non tesserati invece il costo è di 5,50 euro. I gruppi saranno accettati se presenteranno la lista degli iscritti. Ai primi 700 iscritti sarà consegnato un pacco gara con una bottiglia di olio extra vergine di oliva Turri 100% italiano, una bottiglia di vino Lamberti e una maglietta tecnica in ricordo della corsa. Per informazioni ed iscrizioni chiamare i numeri +39 3922525627 e +39 3494942911. Sito ed e-mail: www.fiaspverona.org - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Info in breve
Quando: sabato 15 settembre 2018
Dove: Cavaion Veronese (Verona)
Orari: partenza alle 16:30 dall’azienda Fratelli Turri (Strada Villa n.9)
Contatti iscrizione: chiamare i numeri +39 3922525627 e +39 3494942911

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Molte donne amano distrarsi in palestra e fare attività fisica, un’ottima abitudine che permette di mantenersi in forma e osservare effetti positivi anche sulla mente. Non bisogna però mai trascurare l’importanza che ha l’abbigliamento in queste situazioni: indossare indumenti inadeguati potrebbe causare problemi di traspirazione alla pelle e ostacolare i movimenti durante l’allenamento. Meglio quindi lasciare nell’armadio i capi di tendenza e indossare dei capi pensati per l’attività fisica, gli unici che assicurano il sostegno e il comfort che serve in questi casi. Cosa indossare, quindi, mentre ci si allena?

Canottiere o t-shirt comode e traspiranti

Canottiere e t-shirt sono un must per le donne appassionate di palestra. Questi sono infatti dei capi ampi e molto comodi, in quanto offrono la massima libertà di movimento, senza ostacolare i movimenti. Bisogna infatti scegliere sempre degli indumenti che non siano troppo aderenti e che siano fatti con materiali traspiranti (principalmente cotone e tessuti tecnici sportivi), che non facciano ristagnare il sudore e mettano al riparo dalla proliferazione di funghi e batteri. Non sono rari infatti i casi di irritazione della pelle, eczemi e manifestazioni allergiche dovute proprio a una traspirazione cutanea scorretta.

gym1 copiaIntimo in tessuto tecnico e reggiseno specifico

Anche la scelta dell’intimo è fondamentale per evitare fastidiose irritazioni e infezioni causate dal sudore e dagli sfregamenti. Si dovrebbe quindi indossare sempre quello sportivo, pensato quindi appositamente per fare movimento: meglio lasciare a casa slip e reggiseno che non sono adatti a questo scopo, usandoli solo per le normali attività quotidiane. Il reggiseno, in particolare, dovrebbe evitare sfregamenti della pelle durante i movimenti e assicurare il giusto sostegno durante lo sport, e questo è possibile solo scegliendone uno apposito per l’attività fisica, rinforzato e con bretelle larghe.

Le scarpe adatte al tipo di attività svolta

Bisognerebbe prestare sempre la massima attenzione alla scelta delle scarpe da ginnastica. Queste dovrebbero infatti possedere delle caratteristiche che siano adeguate al tipo di attività fisica che si svolgerà. Chi fa fitness ad esempio dovrebbe prediligere dei modelli leggeri e con la suola ammortizzata, mentre attività più particolari richiederanno delle scarpe appositamente pensate. Attenzione anche alle condizioni delle scarpe da ginnastica: se si notano segni di usura, meglio sostituirle acquistandone un nuovo paio che assicuri una distribuzione corretta del peso del corpo e risponda bene alle continue sollecitazioni della suola. In rete si possono trovare facilmente calzature ideali per la palestra: siti come Zalando Privé ad esempio hanno intere sezioni dedicate alle sneakers da donna, con modelli adatti per tutti i gusti.

La felpa per evitare gli sbalzi termici

In palestra l’umidità e gli sbalzi di temperatura possono essere un problema e incidere molto sulla salute di chi le frequenta. Il passaggio dagli ambienti interni a quelli esterni può infatti causare fastidiosi problemi come raffreddore e mal di gola, soprattutto dopo aver sudato molto. È sufficiente però indossare una felpa o una maglietta più pesante all’uscita dalla palestra o quando si cambia ambiente per allenarsi. Vestirsi a strati è infatti sempre la soluzione migliore per chi frequenta ambienti come la palestra.

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Fare attività fisica e contrastare al massimo la sedentarietà è importante non solo per mantenersi in forma, ma anche perché evita molti problemi legati ad esempio alla circolazione e alla respirazione. Muoversi potenzia infatti non solo muscoli e legamenti ma anche organi fondamentali per la nostra salute come i polmoni e il cuore. Inoltre l’attività fisica giova anche al benessere della mente e dell’umore, in quanto stimola l’organismo a produrre più endorfine, i cosiddetti “ormoni della felicità”. Di conseguenza, fare attività fisica in maniera regolare e seguendo schemi come questo allenamento fitness rappresenta una risorsa preziosa per chi desidera vivere in salute. Scopriamo adesso quali sono i 4 buoni motivi per allenarsi nelle ore del mattino.

Fa sentire motivati e attivi

“Il mattino ha l’oro in bocca”, una massima che riguarda anche l’attività fisica. Chi si abitua a fare sport nelle prime ore della giornata, dalle 7 alle 9, può trarne enormi benefici. Il movimento dà infatti una vera e propria sveglia all’organismo, con una carica impossibile da avere in altre fasi della giornata. Il corpo infatti si attiva nell’immediato e i benefici a livello fisico e mentale si prolungano per le restanti ore del giorno.

Siamo liberi da impegni e impedimenti

Chi lavora sa bene che le ore del mattino sono ottime per fare sport. È in queste ore infatti che siamo liberi di dedicarci esclusivamente all’attività fisica, senza impedimenti di alcun tipo, cosa praticamente impensabile per il resto della giornata. È vero che c’è chi sceglie di allenarsi di sera, ma in queste ore le prestazioni sono nettamente inferiori rispetto al mattino e si potrebbero avere anche problemi ad addormentarsi a causa dell’iperattività.

Fa bruciare più calorie

Allenandosi la mattina presto, si fa attività fisica a stomaco vuoto. Sebbene si debbano prendere delle cautele, occorre comunque specificare che questo tipo di attività permette di bruciare molte più calorie (fino al 20% in più). A questo proposito, però, è sempre consigliabile fare attenzione all’alimentazione prima e dopo l’allenamento, a seconda dell’attività che si svolgerà.

Lo sport mattutino migliora l’umore

Questa è una situazione che vale sempre, anche di mattina: lo sport, come detto, aumenta la produzione di endorfine e ha grandi effetti benefici sul nostro umore. Meglio approfittarne la mattina, così da iniziare al meglio la giornata.

Tutti noi dovremmo fare sport, a prescindere dalla fascia oraria. Chi vuole trarre il massimo del beneficio dall’attività sportiva, però, dovrebbe considerare l’idea di dedicarsi al movimento nelle ore del mattino. È in questo momento che si possono godere i vantaggi migliori.

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Si chiama Skechers Beach Fitness ed è l’evento di fine estate che raduna in una solo fine settimana oltre 3.200 appassionati del fitness sulla spiaggia di Bibione.

Il 14-15-16 settembre la cittadina veneta si conferma essere una delle capitali dello sport (leggi il nostro articolo di qualche tempo fa) e darà il via alla 13esima edizione di questo evento dando appuntamento ai professionisti e agli appassionati del settore.

Skechers Beach Fitness però si rivolge anche ai neofiti e a tutti coloro che vorranno cimentarsi per la prima volta nelle discipline più apprezzate e mettersi alla prova con le novità del momento per scoprire una potenziale nuova passione. Tutto rigorosamente vista mare.

Si tratta di una grande palestra in open air con 10.000 mq di pedane suddivise in 14 palchi tematici allestiti a pochi metri dal mare e centinaia di ore di lezione tenute dai migliori presenters italiani e internazionali provenienti da Cuba, Brasile, Argentina, Russia, Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Grecia, Tunisia, Svizzera.

Oltre alle attività sulla spiaggia, non mancheranno gli immancabili party on the beach del venerdì e del sabato sera quando Skechers Beach Fitness ospiterà come special guest Dj Shorty, all’anagrafe Francesco Sortino, direttamente dal programma “Albertino Everyday” di Radio Deejay, media partner dell’evento.

Skechers Beach Fitness è inoltre a misura di bambino e pensa ai piccoli partecipanti e ai loro genitori: per i ragazzi dai 12 ai 17 anni sarà previsto l’accesso gratuito alle lezioni mentre per i bambini dai 6 ai 12 anni sarà a disposizione un servizio gratuito di miniclub con attività creative, ludiche e motorie.

Per il secondo anno consecutivo, il Title Sponsor della manifestazione sarà Skechers, brand produttore di calzature con oltre 3.000 modelli per uomo, donna e bambino. Protagoniste dell’edizione 2018 saranno le collezioni Sport e Performance del brand americano, perfette per affrontare al meglio le tante discipline e attività presenti nel lido veneto.

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Ci sono ambienti nei quali il rischio di contrarre infezioni di vario genere è molto alto. È il caso di ambienti molto frequentati come le palestre per allenarsi e le piscine in cui nuotare. In questi contesti la previdenza non è mai troppa: caldo, umidità, sovraffollamento e sudore sono tutti fattori che accentuano la possibilità di contrarre germi e batteri responsabili di problemi di diverso tipo. Vediamo alcuni esempi di queste infezioni e come trattarle.

Infezioni in palestra: come evitarle 

Nelle palestre, è risaputo, ci si infetta con molta frequenza. Secondo lo studio condotto dalla International Hair Research Foundation, a prendere un’infezione sono i 4/5 dei frequentatori dei luoghi di allenamento. Tra questi contagi, il 13% sono irritazioni di tipo generico, le infezioni al follicolo e al cuoio capelluto sono il 19%, le malattie fungine coprono il 28%, mentre le verruche colpiscono nel 36% dei casi. Per prevenirle spesso basta poco, come non dimenticare mai di indossare le scarpe e i guanti, poggiare sulla panca un asciugamano pulito prima di sdraiarsi e farsi la doccia appena tornati a casa.

Ma, nonostante le attenzioni, può capitare a chiunque di prendere un virus e bisogna curarsi immediatamente. Infatti, se viene contratta una di queste infezioni, è bene rivolgersi ad un esperto e utilizzare prodotti specifici per trattarle: i prodotti a base di acido salicilico, come la crema per le verruche di Trosyd, sono adatti a debellare rapidamente le fastidiose verruche e gli sgradevoli molluschi. Questi prodotti sono studiati appositamente per questi disturbi e vanno utilizzati localmente seguendo le indicazioni. Nei casi più gravi può essere raccomandabile la somministrazione di una terapia per bocca, sempre previo parere del medico, e all’occorrenza la rimozione chirurgica delle verruche.

Infezioni in piscina: cosa fare

La possibilità di prendere delle infezioni è molto alta anche in piscina. Tra quelle più comuni ci sono funghi, batteri e ancora le verruche. Una delle fungine più frequenti è il piede d’atleta, che crea delle vescicole molto fastidiose tra le pieghe della pelle. Per debellare i funghi bisogna agire con delle creme specifiche per circa un mese, integrate da spray e lozioni, fino a ricorrere, nei casi più acuti, ad una terapia orale. Anche i batteri sono difficili da curare. Uno dei più comuni è lo stafilococco, che fa spuntare delle bolle gialle piene di pus infettivo. In questo caso è indispensabile adottare una terapia a base di antibiotici. Il comportamento più adatto a prevenire l’insorgere di queste patologie è: usare sempre le ciabatte sia in piscina che negli spogliatoi, lavare spesso gli asciugamani personali, usare gli occhialetti a protezione degli occhi e detergersi per bene una volta usciti dall’acqua.

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In conclusione, il suggerimento è di stare sempre attenti alle infezioni sia in fase preventiva, mettendo in campo tutte le precauzioni possibili, sia qualora si rimanga infettati: occorre curarle subito seguendo i consigli di uno specialista e adottando trattamenti specifici.

Che il nord Europa sia un passo avanti rispetto a noi sulle tematiche ambientali è cosa nota. Meno nota da noi invece la nuova tendenza che sta spopolando in Svezia e che, speriamo, possa diffondersi rapidamente anche da noi: il plogging.

Dura la vita dello sportivo, soprattutto se alle prime armi. Quante volte nella nostra testa abbiamo sentito le due anime scontrarsi, quelle del tipo “via che andiamo a correre” e “lascia perdere, troppo freddo e sei anche da solo”. L’eterno conflitto tra vita attiva e sedentarietà, la lotta continua tra fatica e divano.

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