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Oltre mille i concorrenti per i trail di 38,5 e 22 km per venti nazioni presenti

A FILIPPO BECCARI E BARBARA GIACOMUZZI IL DELICIOUS TRAIL DOLOMITI: Una guida alpina e una maestra di sci si aggiudicano questa 3a edizione  

I vincitori delledizione 2018 Foto P. Benini

Pocol di Cortina D'Ampezzo, 22 settembre 2018 - Oltre mille i concorrenti che questa mattina hanno preso parte alla terza edizione del Delicious Trail Dolomiti (tra short e long), l’evento di trail-running organizzato dalla L5TSPORT ASD con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, Regole d’Ampezzo, Cai sezione di Cortina, e della Fondazione Cortina 2021, che ha visto primeggiare Filippo Beccari e Barbara Giacomuzzi.

Il trail corto invece è andato a Daniele De Monte e a Sara Della Coletta.

Due le gare: un trail di 38,5 km per 2360 metri che si è snodato tra Pocol, Croda da Lago, Cinque Torri, Nuvolau, Lagazuoi e Passo Falzarego, attraversando i musei all’aperto della Grande Guerra, e uno di 22 km per 1300 metri di dislivello che ha fatto il giro completo del monte Averau.

La concorrente Chiara Fabio in gara Foto P. Benini

Bellezza paesaggistica ma anche “gusto” perché i concorrenti sono stati deliziati dai proprietari dei rifugi coinvolti, che hanno preparato per loro alcune specialità del territorio: frico friulano a base di formaggio, cipolla e patate, zuppa di zucca, zuppa di patate e zenzero, zuppa ai funghi porcini, e poi torte a volontà al cioccolato, alle pere, al grano saraceno, e crostate, solo per citare alcuni dei piatti offerti ai runners lungo il percorso. 

LE DICHIARAZIONI DI CHI HA CORSO

Il vincitore Filippo BeccariIl vincitore Filippo Beccari, bolognese ma da anni residente ad Arabba:

«Era la prima volta che partecipavo a questa gara. Sono abituato alle competizioni di trail-running anche se generalmente le scelgo un po’ più corte, però conosco bene la zona facendo la guida alpina da queste parti. Mi è piaciuto l’ambiente e l’organizzazione spettacolare; non ho potuto apprezzare il cibo perché non mi sono mai fermato. Il tratto più duro è stato quello in galleria, ma è lì che ho fatto la differenza staccando il tedesco nell’ultimo tratto, ho guadagnato pochi minuti che mi sono serviti per vincere».

Barbara Giacomuzzi, l’atleta di casa, vincitrice e maestra di sci, era la seconda volta che partecipava (lo scorso anno è giunta quarta): «Sono molto contenta del risultato e del tempo con cui ho chiuso la corsa. È una competizione tutta bella; faticose le gallerie e molto particolari, anche se le provi prima poi quando le fai in gara sono un’altra cosa». 

Kristina Ghedina ha partecipato al trail di 22 km con il team di Cortina 2021 e ha raccontato all’arrivo:Kristian Ghedina in azione Foto P. Benini

«La gara è bellissima, del resto è il terzo anno consecutivo che partecipo, anche se questa volta ho faticato parecchio. Il tratto che mi ha fatto emozionare di più è stato quello poco prima di arrivare alle Cinque Torri, con il passaggio attraverso i sentieri della Grande Guerra; è molto caratteristico e hai il contatto diretto con la roccia. Un tempo queste montagne le percorrevo in discesa con gli sci e andavo velocissimo, ora le faccio camminando in salita e molto lentamente. Certo ho fatto dei piccoli tratti di corsa ma non sono allenato e devo fare i conti con le articolazioni usurate, quindi va bene così».

Patrizia Auer, ex sciatrice, per otto anni in nazionale, e fidanzata di Ghedina: «È stato faticoso però è andata bene; mi alleno di corsa 2-3 volte a settimana per circa 45 minuti e non potevo pretendere di più. Quest’anno ho dato spazio al gusto, ho mangiato il frico e della torta buonissima al grano saraceno. Kristian è stato con me, ma sempre un passo avanti perché nell’anima è rimasto competitivo, però poi negli ultimi tre chilometri ha rallentato e siamo arrivati insieme».

Giovanni Menardi, presidente L5TSPORT ASD: «Sono molto soddisfatto di questa terza edizione, i partecipanti sono contenti e li vedo felicissimi dell’esperienza, in più sono lievitati di circa 400 unità rispetto all’anno precedente. Contento anche del meteo che è stato clemente regalandoci una giornata un po’ grigia ma senza pioggia».

NAZIONI PRESENTI

Venti le nazioni presenti in totale tra gara lunga e short; le più rappresentative dopo l’Italia sono: Stati uniti (22 runners), Belgio (22) e Olanda (10).

PODIO MASCHILE TRAIL DI 38,5 KM

  1. Filippo Beccari, La Sportiva – 3:55:30
  2. Christoph Lauterbach (GER), Adidas Terrex – 3:58:33
  3. Fabiano Roccabruna, La Sportiva – 4:16:25

PODIO FEMMINILE TRAIL DI 38,5 KM

  1. Barbara Giacomuzzi, Atletica Cortina – 4:57:47
  2. Miriam Cusini, Marathon Club Livigno – 5:30:31
  3. Sandra Fazio, Atletica Cortina – 5:35:23

PODIO MASCHILE TRAIL DI 22 KM

  1. Daniele De Monte, Gemona Atletica – 2:27:10
  2. Filippo Cagnati, Atletica Cortina – 2:29:41
  3. Christian Zandonella, Cadoreventi ASD – 2:31:30 

PODIO FEMMINILE TRAIL DI 22 KM

  1. Sara Della Coletta, 2:38:42
  2. Francesca Scribanti, Atletica Cortina – 2:38:42 (scarto di un centesimo)
  3. Anna Ongaro, 2:44:58

La classifica completa Delicious Trail Dolomiti

Ristoro Rifugio Scoiattoli Foto P. Benini

Intervista al Campione di casa che prenderà parte al trail di 22 km: il percorso, il cibo e la corsa

Mancano pochi giorni al Delicious Trail Dolomiti, la manifestazione di trail-running in programma il prossimo 22 settembre, a Pocol di Cortina d’Ampezzo (Belluno), messa a punto dalla L5TSPORT ASD con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, Regole d’Ampezzo, Cai sezione di Cortina, e della Fondazione Cortina 2021 impegnata nell’organizzazione dei Mondiali di Sci Alpino del 2021.

Ai nastri di partenza, per il terzo anno consecutivo, ci sarà la leggenda dello sci alpino, Kristian Ghedina, che prenderà parte all’evento insieme a un team molto speciale, quello di Cortina 2021. Una squadra composta di una trentina di atleti: quindici provenienti dall’Atletica Cortina e una decina di fortunati che hanno risposto correttamente (e nel minor tempo) al “gioco-quiz” promosso sui social.

«È il terzo anno che partecipo al Delicious Trail Dolomiti – spiega Ghedina - questa volta però vestirò la maglia di Cortina 2021 insieme alla mia fidanzata, Patrizia Auer, ex sciatrice, per otto anni in nazionale. Farò il trail corto, ma in stile “gourmet”, camminando veloce e gustando tutto ciò che troverò lungo il percorso. Nel 2017 a causa di un’infiammazione al ginocchio ho dovuto accorciare un po’ la distanza togliendo alcuni tratti duri. Non sono in classifica e non ho ambizione di risultato, il mio unico obiettivo è divertirmi muovendomi in compagnia».

Un passaggio della gara Foto Benini

Il tratto più spettacolare?

«Forse quando arrivi alle Cinque Torri perché passi nei fortini e ti appare questo complesso montuoso incredibile. Ma anche il Nuvolau; il rifugio è in cima alla montagna, quasi a strapiombo, e puoi godere di una panoramica fantastica a 360 gradi».

E lungo il percorso che cosa ha gustato il Campione di casa?

«Ho mangiato in tutti i rifugi, anche razioni doppie e triple. I piatti che preparano sono ottimi, certo ho un debole per i casunziei, i ravioli ripieni di barbabietola. In generale mangio tanto, anche se non essendo più un atleta professionista devo trattenermi un po’ perché bruciando meno e diminuendo l’attività fisica tendo a ingrassare».

Il trail di 22 km è una gara per chiunque?

«Certamente, anche se devi essere un tantino avvezzo al movimento, insomma una base di “fondo” devi averla. Le salite e le discese in generale sono dolci, a parte qualcuna un po’ più ripida, però si tratta di pochi metri». 

Il più vittorioso discesista italiano nella storia della Coppa del Mondo di sci alpino, in gara partiva fortissimo e arrivava fortissimo, nei trail invece le cose sono un po’ diverse… Come consiglia di approcciarsi?

«Bella la partenza dall’hotel Villa Argentina; si corre in piano, poi in leggera discesa e quindi in salita, in un quarto d’ora hai il tempo di riscaldarti bene. Poi quando arrivi nel bosco, verso il rifugio Scoiattoli iniziano a esserci dei pezzi più ripidi fino alle 5 Torri. Ancora salita fino al Nuvolau poi tutta discesa, a parte l’ultimo tratto che presenta ancora un piccolo punto di pendenza piacevole. Il mio consiglio è di partire tranquillo e andare in progressione. Ma molto dipenderà da come si vorrà interpretare la gara e dal proprio grado di allenamento».

Kristian nei panni del runner lo vedremo mai?

«Amo camminare, arrampicare e andare in bici, mi piacerebbe correre ma ho dei problemi alle articolazioni; lo sci consuma e la corsa anche, perché vai a esasperare dei movimenti che fai tutti giorni. Quando ero ragazzino, all’età di 12-15 anni, partecipavo a competizioni podistiche e per il mio rione, in occasione del Palio di Cortina, correvo i 1600 metri».

«Però non ho mai vinto», aggiunge sorridendo.

Tutte le informazioni relative alla manifestazione che si svolgerà nel weekend 21-23 settembre sul sitoweb: Delicious Trail Dolomiti.

Rifugio Scoiattoli Foto Pierluigi Benini

La 33^ Huawei Venicemarathon vola velocemente verso i 10.000 iscritti!

Le Alì Family Run si fanno in quattro: previsti oltre 18.000 partecipanti.

Venezia, 11 settembre 2018 -Proseguono a gonfie vele le iscrizioni alla 33^ Huawei Venicemarathon e 10K del prossimo 28 ottobre, che volano velocemente verso i 10.000 iscritti complessivi.

Cresce, dunque, l’attesa a Venezia e nel suo territorio per un evento che come ogni anno richiamerà moltissimi atleti stranieri, genererà un importante indotto economico e sarà collegato in mondovisione con oltre 60 nazioni.

Come già annunciato, quest’anno la Maratona di Venezia si arricchirà di due nuovi elementi, come la partenza “dentro” Villa Pisani a Stra e il passaggio attraverso il nuovo museo di Mestre M9. Proprio nei giorni scorsi, i misuratori internazionali della IAAF/AIMS hanno certificato il nuovo percorso.

In casa Venicemarathon fervono anche i preparativi per le Alì Family Run che quest’anno vedranno l’inserimento di una quarta sede, Chioggia, che farà da capofila con la manifestazione in programma per sabato 6 ottobre. Come da tradizione, le Alì Family Run proseguiranno poi con cadenza settimanale a San Donà di Piave sabato 13, Dolo-Riviera del Brenta sabato 20 e Mestre-Parco San Giuliano sabato 27 ottobre. Quando il Venicemarathon Club chiama, le Alì Family Run rispondo sempre con tanto entusiasmo e grande successo. Sono, infatti, sempre partecipatissime queste corse non competitive promozionali e benefiche, dedicate al mondo della scuola, della famiglia e dei giovani, che rappresentano l’ideale percorso di avvicinamento alla Huawei Venicemarathon. Con l’aggiunta della tappa di Chioggia è prevista quest’anno la partecipazione complessiva di oltre 18.000 persone.

Sale anche il contatore delle solidarietà legato al Charity Program, che ad oggi ha superato i 7.000 euro di fondi raccolti dai 16 progetti attivi. A guidare la lista delle donazioni, con oltre 2.000 euro, è ancora una volta il Rotary Distretto 2060 impegnato nella sua battaglia globale contro la poliomielite attraverso il progetto “RUN TO END POLIO NOW”. Oltre che a loro favore, alla Huawei Venicemarathon si potrà correre per aiutare e sostenere moltissimi altri progetti. Scoprite quali su www.huaweivenicemarathon.it

La gara di 38,5 km apre ad altri 50 atleti, per la “short” restano solo 90 pettorali

Meno di un mese al via del Delicious Trail Dolomiti, la corsa di trail-running in programma il prossimo 22 settembre, a Pocol di Cortina d’Ampezzo, con le cime più alte imbiancate e pronte a stupire e a mostrarsi in tutta la loro bellezza il giorno della manifestazione.

Due le gare non competitive in programma: la prima di 38,5 km per 2360 metri di dislivello, che ha raggiunto il sold out ed ha aperto ad altri 50 atleti, è per esperti della montagna e si snoda tra Pocol, Croda Da Lago, 5 Torri, Nuvolau, Lagazuoi e Passo Falzarego, attraversando i musei all'aperto della Grande Guerra combattuta in alta quota tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico.

Il secondo trail è di 22 km per 1300 metri di dislivello (mancano 90 pettorali al raggiungimento del numero massimo di iscritti), partirà due ore dopo quello lungo, ed è affrontabile da tutti, a patto che si abbia un po’ dimestichezza con le salite e le discese, passerà attraverso il museo all’aperto delle 5 Torri e da quest’anno farà il giro completo del monte Averau.

Delicious Trail 2017 Due corse incredibili per bellezza paesaggistica e per l’offerta enogastronomica che gli organizzatori, la L5TSPORT ASD con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, Regole d’Ampezzo, Cai sezione di Cortina, e della Fondazione 2021 impegnata nell’organizzazione dei Mondiali di Sci Alpino del 2021, hanno riservato ai concorrenti prima, durante e dopo la competizione.

Lungo il percorso, i trail-runners potranno infatti gustare alcune specialità ampezzane; il rifugio Averau ad esempio preparerà il “Frico friulano” a base di formaggio e polenta. Ma saranno tanti i piatti che i concorrenti potranno provare strada facendo.

Il 21 settembre, dalle ore 18, il Delicious Festival (presso il Paladelicious a Pocol), darà il via alla manifestazione con una cerimonia d’inaugurazione: un concerto del coro Cortina e una serata dedicata ai ristoratori amici del Delicious Festival che vede coinvolti il ristorante Tivoli (stella Michelin) ristorante al Camin, ristorante Baita Fraina, ristorante Lago Scin, ristorante la Corte del Lampone del Rosapetra Resort, e il ristorante Villa Oretta. Una serata aperta a tutti, non solo ai trail-runners.

Da segnalare il Delicious Mini Trail, per i più piccoli che vorranno provare l’emozione di correre lungo un sentiero di montagna non impegnativo, appuntandosi sulla maglia il pettorale di gara realizzato nel laboratorio a loro dedicato.

È possibile iscriversi agli eventi direttamente sul sitoweb: Delicious Trail Dolomiti.

Delicious Trail

A settembre torna la gara podistica dell'olio Turri. Il Memorial dedicato a Giancarlo Turri, fondatore del frantoio di Cavaion Veronese, sarà il 15 settembre. Una gara non competitiva nell’entroterra del Garda, le iscrizioni sono aperte.

Un pomeriggio tra olio, sport e colline: “4 passi tra gli olivi e le vigne del Garda” torna sabato 15 settembre 2018 a Cavaion Veronese (Verona).

La manifestazione nasce come una gara podistica non competitiva dedicata a Giancarlo Turri, imprenditore che nel 1951 ha fondato il Frantoio Fratelli Turri.

“Mio padre Giancarlo – spiega Laura Turri, co-titolare dell’azienda insieme ai fratelli Mario, Luisa e Giovanni – è stato un imprenditore dell’olio extra vergine di oliva, ma anche un grande sportivo. Nasce in memoria di questo spirito l’annuale corsa che organizziamo con Fiasp, una manifestazione che io e i miei fratelli abbiamo voluto fortemente e che portiamo avanti da cinque anni”.

Il programma della manifestazione prevede la partenza alle 16.30, proprio dal Frantoio Fratelli Turri (Strada Villa 9 a Cavaion Veronese) per poi dare la possibilità agli atleti iscritti di scegliere tra due percorsi. Il primo di 6 km prevalentemente pianeggiante, tra vigneti, oliveti e aziende agricole. Il secondo di 12 km pensato per i più sportivi, con un tracciato in collina che conduce fino al monte San Michele, dove si può godere di una splendida vista sul lago, da Sirmione a sud a Punta San Vigilio a nord. Inoltre sarà possibile visitare l’archeoparco “La Bastia” che domina l'abitato storico di Cavaion.

Entrambi i tracciati danno la possibilità ai partecipanti di scoprire l’entroterra gardesano dal punto di vista paesaggistico e culturale, attraverso il centro storico, gli introi e gli oliveti di Cavaion Veronese.

La quota di iscrizione per i tesserati FIASP è di 5 euro con riconoscimento (1,50 euro solo servizi e ristori), per i non tesserati invece il costo è di 5,50 euro. I gruppi saranno accettati se presenteranno la lista degli iscritti. Ai primi 700 iscritti sarà consegnato un pacco gara con una bottiglia di olio extra vergine di oliva Turri 100% italiano, una bottiglia di vino Lamberti e una maglietta tecnica in ricordo della corsa. Per informazioni ed iscrizioni chiamare i numeri +39 3922525627 e +39 3494942911. Sito ed e-mail: www.fiaspverona.org - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Info in breve
Quando: sabato 15 settembre 2018
Dove: Cavaion Veronese (Verona)
Orari: partenza alle 16:30 dall’azienda Fratelli Turri (Strada Villa n.9)
Contatti iscrizione: chiamare i numeri +39 3922525627 e +39 3494942911

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Molte donne amano distrarsi in palestra e fare attività fisica, un’ottima abitudine che permette di mantenersi in forma e osservare effetti positivi anche sulla mente. Non bisogna però mai trascurare l’importanza che ha l’abbigliamento in queste situazioni: indossare indumenti inadeguati potrebbe causare problemi di traspirazione alla pelle e ostacolare i movimenti durante l’allenamento. Meglio quindi lasciare nell’armadio i capi di tendenza e indossare dei capi pensati per l’attività fisica, gli unici che assicurano il sostegno e il comfort che serve in questi casi. Cosa indossare, quindi, mentre ci si allena?

Canottiere o t-shirt comode e traspiranti

Canottiere e t-shirt sono un must per le donne appassionate di palestra. Questi sono infatti dei capi ampi e molto comodi, in quanto offrono la massima libertà di movimento, senza ostacolare i movimenti. Bisogna infatti scegliere sempre degli indumenti che non siano troppo aderenti e che siano fatti con materiali traspiranti (principalmente cotone e tessuti tecnici sportivi), che non facciano ristagnare il sudore e mettano al riparo dalla proliferazione di funghi e batteri. Non sono rari infatti i casi di irritazione della pelle, eczemi e manifestazioni allergiche dovute proprio a una traspirazione cutanea scorretta.

gym1 copiaIntimo in tessuto tecnico e reggiseno specifico

Anche la scelta dell’intimo è fondamentale per evitare fastidiose irritazioni e infezioni causate dal sudore e dagli sfregamenti. Si dovrebbe quindi indossare sempre quello sportivo, pensato quindi appositamente per fare movimento: meglio lasciare a casa slip e reggiseno che non sono adatti a questo scopo, usandoli solo per le normali attività quotidiane. Il reggiseno, in particolare, dovrebbe evitare sfregamenti della pelle durante i movimenti e assicurare il giusto sostegno durante lo sport, e questo è possibile solo scegliendone uno apposito per l’attività fisica, rinforzato e con bretelle larghe.

Le scarpe adatte al tipo di attività svolta

Bisognerebbe prestare sempre la massima attenzione alla scelta delle scarpe da ginnastica. Queste dovrebbero infatti possedere delle caratteristiche che siano adeguate al tipo di attività fisica che si svolgerà. Chi fa fitness ad esempio dovrebbe prediligere dei modelli leggeri e con la suola ammortizzata, mentre attività più particolari richiederanno delle scarpe appositamente pensate. Attenzione anche alle condizioni delle scarpe da ginnastica: se si notano segni di usura, meglio sostituirle acquistandone un nuovo paio che assicuri una distribuzione corretta del peso del corpo e risponda bene alle continue sollecitazioni della suola. In rete si possono trovare facilmente calzature ideali per la palestra: siti come Zalando Privé ad esempio hanno intere sezioni dedicate alle sneakers da donna, con modelli adatti per tutti i gusti.

La felpa per evitare gli sbalzi termici

In palestra l’umidità e gli sbalzi di temperatura possono essere un problema e incidere molto sulla salute di chi le frequenta. Il passaggio dagli ambienti interni a quelli esterni può infatti causare fastidiosi problemi come raffreddore e mal di gola, soprattutto dopo aver sudato molto. È sufficiente però indossare una felpa o una maglietta più pesante all’uscita dalla palestra o quando si cambia ambiente per allenarsi. Vestirsi a strati è infatti sempre la soluzione migliore per chi frequenta ambienti come la palestra.

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Fare attività fisica e contrastare al massimo la sedentarietà è importante non solo per mantenersi in forma, ma anche perché evita molti problemi legati ad esempio alla circolazione e alla respirazione. Muoversi potenzia infatti non solo muscoli e legamenti ma anche organi fondamentali per la nostra salute come i polmoni e il cuore. Inoltre l’attività fisica giova anche al benessere della mente e dell’umore, in quanto stimola l’organismo a produrre più endorfine, i cosiddetti “ormoni della felicità”. Di conseguenza, fare attività fisica in maniera regolare e seguendo schemi come questo allenamento fitness rappresenta una risorsa preziosa per chi desidera vivere in salute. Scopriamo adesso quali sono i 4 buoni motivi per allenarsi nelle ore del mattino.

Fa sentire motivati e attivi

“Il mattino ha l’oro in bocca”, una massima che riguarda anche l’attività fisica. Chi si abitua a fare sport nelle prime ore della giornata, dalle 7 alle 9, può trarne enormi benefici. Il movimento dà infatti una vera e propria sveglia all’organismo, con una carica impossibile da avere in altre fasi della giornata. Il corpo infatti si attiva nell’immediato e i benefici a livello fisico e mentale si prolungano per le restanti ore del giorno.

Siamo liberi da impegni e impedimenti

Chi lavora sa bene che le ore del mattino sono ottime per fare sport. È in queste ore infatti che siamo liberi di dedicarci esclusivamente all’attività fisica, senza impedimenti di alcun tipo, cosa praticamente impensabile per il resto della giornata. È vero che c’è chi sceglie di allenarsi di sera, ma in queste ore le prestazioni sono nettamente inferiori rispetto al mattino e si potrebbero avere anche problemi ad addormentarsi a causa dell’iperattività.

Fa bruciare più calorie

Allenandosi la mattina presto, si fa attività fisica a stomaco vuoto. Sebbene si debbano prendere delle cautele, occorre comunque specificare che questo tipo di attività permette di bruciare molte più calorie (fino al 20% in più). A questo proposito, però, è sempre consigliabile fare attenzione all’alimentazione prima e dopo l’allenamento, a seconda dell’attività che si svolgerà.

Lo sport mattutino migliora l’umore

Questa è una situazione che vale sempre, anche di mattina: lo sport, come detto, aumenta la produzione di endorfine e ha grandi effetti benefici sul nostro umore. Meglio approfittarne la mattina, così da iniziare al meglio la giornata.

Tutti noi dovremmo fare sport, a prescindere dalla fascia oraria. Chi vuole trarre il massimo del beneficio dall’attività sportiva, però, dovrebbe considerare l’idea di dedicarsi al movimento nelle ore del mattino. È in questo momento che si possono godere i vantaggi migliori.

sport

Si chiama Skechers Beach Fitness ed è l’evento di fine estate che raduna in una solo fine settimana oltre 3.200 appassionati del fitness sulla spiaggia di Bibione.

Il 14-15-16 settembre la cittadina veneta si conferma essere una delle capitali dello sport (leggi il nostro articolo di qualche tempo fa) e darà il via alla 13esima edizione di questo evento dando appuntamento ai professionisti e agli appassionati del settore.

Skechers Beach Fitness però si rivolge anche ai neofiti e a tutti coloro che vorranno cimentarsi per la prima volta nelle discipline più apprezzate e mettersi alla prova con le novità del momento per scoprire una potenziale nuova passione. Tutto rigorosamente vista mare.

Si tratta di una grande palestra in open air con 10.000 mq di pedane suddivise in 14 palchi tematici allestiti a pochi metri dal mare e centinaia di ore di lezione tenute dai migliori presenters italiani e internazionali provenienti da Cuba, Brasile, Argentina, Russia, Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Grecia, Tunisia, Svizzera.

Oltre alle attività sulla spiaggia, non mancheranno gli immancabili party on the beach del venerdì e del sabato sera quando Skechers Beach Fitness ospiterà come special guest Dj Shorty, all’anagrafe Francesco Sortino, direttamente dal programma “Albertino Everyday” di Radio Deejay, media partner dell’evento.

Skechers Beach Fitness è inoltre a misura di bambino e pensa ai piccoli partecipanti e ai loro genitori: per i ragazzi dai 12 ai 17 anni sarà previsto l’accesso gratuito alle lezioni mentre per i bambini dai 6 ai 12 anni sarà a disposizione un servizio gratuito di miniclub con attività creative, ludiche e motorie.

Per il secondo anno consecutivo, il Title Sponsor della manifestazione sarà Skechers, brand produttore di calzature con oltre 3.000 modelli per uomo, donna e bambino. Protagoniste dell’edizione 2018 saranno le collezioni Sport e Performance del brand americano, perfette per affrontare al meglio le tante discipline e attività presenti nel lido veneto.

beachfitness

A Rimini dal 31 agosto al 2 settembre 2018, Italian Bike Festival si pone come obiettivo quello di raggiungere un pubblico sempre più vasto attraverso un concept inedito e coinvolgente, portando la cultura delle due ruote nel tempio del divertimento estivo, dove ogni anno si ritrovano oltre 500.000 persone.

Italian Bike Festival si fa dunque portavoce delle rinnovate esigenze del pubblico, ma anche di quelle delle aziende, ormai sempre più lontane dal classico format della fiera. A Rimini viene ribaltato il tradizionale concetto di “visitatore”, trasformato nel vero protagonista di un evento tutto “da vivere”. Dal 31 agosto al 2 settembre…  tre giorni in sella tra novità e divertimento.

All’interno del Parco Fellini, Italian Bike Festival nasce come manifestazione assolutamente innovativa per il mondo bike e triathlon. Su una superficie di oltre 25.000 mq, professionisti delle due ruote e semplici appassionati, sportivi e operatori del settore s’incontreranno per una tre giorni che si prospetta ricca di novità, spunti e tanto divertimento.

La grande area test di Italian Bike Festival

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Per testare le ultime novità dal mondo bike, l’area test di Italian Bike Festival mette a disposizione:

- un circuito da strada interamente chiuso al traffico
- un esclusivo percorso sterrato, progettato e realizzato ad hoc per mtb ed eMtb

Il programma

Dai bike test alle gare, dagli intrattenimenti per tutta la famiglia ai tour guidati alla scoperta delle bellezze di Rimini. Un programma ricco di novità, emozioni e divertimento:

- Test Street Bike, MTB, eMTB, City Bike, eBike
- Test area off road & Test area eBike
- IBF 4 kids: i bambini alla scoperta del mondo bike
- Show cooking
- Yoga session
- Live music & SHOW
- Bike tour
- Bike clinic
- eBike challenge
- Closing Party

E per assaporare il meglio dello street food in chiave romagnola, i food truck offriranno, tra le numerose specialità, gustose piadine accompagnate da un buon bicchiere di Lambrusco.

Tutte le info dettagliate e aggiornate sono disponibili sul sito ufficiale dell'evento https://italianbikefestival.net/

È già iniziato il countdown per la Lavaredo Ultra Trail, prestigiosa competizione e unica tappa italiana del circuito Ultra Trail World Tour. La tredicesima edizione, prevista per i giorni dal 27 al 30 giugno 2019 con partenza da Cortina d’Ampezzo, sarà affiancata da La Sportiva come title sponsor. L’azienda, specializzata in calzature e abbigliamento outdoor che ha sede produttiva e di ricerca proprio tra le Dolomiti, dedica da sempre particolare attenzione al mondo del trail running, attraverso prodotti sempre più focalizzati alle performance su lunghe distanze.

“Non abbiamo mai nascosto il nostro interesse per la LUT, una gara dal carattere internazionale e riconosciuta non solo per la spettacolarità  del suo percorso e delle sue cime, ma anche per il livello di organizzazione e servizi offerti ai runner – commenta Lorenzo Delladio, CEO & President de La Sportiva – si tratta di una competizione di assoluta eccellenza, oltretutto a pochi km da casa nostra: sarà un’ottima occasione per comunicare l’appartenenza a questo territorio”.

La sponsorizzazione andrà avanti per i prossimi tre anni e dal 2019 la LUT si chiamerà La Sportiva Lavaredo Ultra Trail con le tre gare che ne fanno parte e con una quarta lunghezza pronta ad affiancarsi alle ormai classiche Ultra Trail (120 Km con partenza dal centro di Cortina d’Ampezzo), Cortina Trail (48 Km), Skyrace (20 Km) oltre alla Cortina Kids dedicata ai più piccoli. Un passaggio importante in termini di immagine che andrà a sottolineare ancora di più il carattere territoriale della manifestazione, nell’interesse comune di comunicare a livello internazionale il commitment delle due realtà per le Dolomiti, LUT e La Sportiva, e quello che rappresentano per gli amanti della montagna e delle corse in alta quota.

I prossimi 3 anni rappresentano un’ulteriore sfida per la LUT – affermano Simone Brogioni e Cristina Murgia ideatori ed organizzatori della manifestazione – l’intento è di continuare a crescere aggiungendo anche un’ulteriore competizione su un percorso di 90 km che porterà il nome di UltraDolomites e garantendo i servizi e l’immagine che la Lavaredo si è costruita in questi 12 anni di storia: La Sportiva è stata una scelta naturale in questo senso, è un’azienda italiana che crede nel nostro sport e da sempre si impegna per farlo crescere in interesse e partecipanti: la partnership per i prossimi 3 anni ci permette di programmare i prossimi passi con molta serenità.”

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