In Palestra e in Piscina: attenti alle infezioni

Ci sono ambienti nei quali il rischio di contrarre infezioni di vario genere è molto alto. È il caso di ambienti molto frequentati come le palestre per allenarsi e le piscine in cui nuotare. In questi contesti la previdenza non è mai troppa: caldo, umidità, sovraffollamento e sudore sono tutti fattori che accentuano la possibilità di contrarre germi e batteri responsabili di problemi di diverso tipo. Vediamo alcuni esempi di queste infezioni e come trattarle.

Infezioni in palestra: come evitarle 

Nelle palestre, è risaputo, ci si infetta con molta frequenza. Secondo lo studio condotto dalla International Hair Research Foundation, a prendere un’infezione sono i 4/5 dei frequentatori dei luoghi di allenamento. Tra questi contagi, il 13% sono irritazioni di tipo generico, le infezioni al follicolo e al cuoio capelluto sono il 19%, le malattie fungine coprono il 28%, mentre le verruche colpiscono nel 36% dei casi. Per prevenirle spesso basta poco, come non dimenticare mai di indossare le scarpe e i guanti, poggiare sulla panca un asciugamano pulito prima di sdraiarsi e farsi la doccia appena tornati a casa.

Ma, nonostante le attenzioni, può capitare a chiunque di prendere un virus e bisogna curarsi immediatamente. Infatti, se viene contratta una di queste infezioni, è bene rivolgersi ad un esperto e utilizzare prodotti specifici per trattarle: i prodotti a base di acido salicilico, come la crema per le verruche di Trosyd, sono adatti a debellare rapidamente le fastidiose verruche e gli sgradevoli molluschi. Questi prodotti sono studiati appositamente per questi disturbi e vanno utilizzati localmente seguendo le indicazioni. Nei casi più gravi può essere raccomandabile la somministrazione di una terapia per bocca, sempre previo parere del medico, e all’occorrenza la rimozione chirurgica delle verruche.

Infezioni in piscina: cosa fare

La possibilità di prendere delle infezioni è molto alta anche in piscina. Tra quelle più comuni ci sono funghi, batteri e ancora le verruche. Una delle fungine più frequenti è il piede d’atleta, che crea delle vescicole molto fastidiose tra le pieghe della pelle. Per debellare i funghi bisogna agire con delle creme specifiche per circa un mese, integrate da spray e lozioni, fino a ricorrere, nei casi più acuti, ad una terapia orale. Anche i batteri sono difficili da curare. Uno dei più comuni è lo stafilococco, che fa spuntare delle bolle gialle piene di pus infettivo. In questo caso è indispensabile adottare una terapia a base di antibiotici. Il comportamento più adatto a prevenire l’insorgere di queste patologie è: usare sempre le ciabatte sia in piscina che negli spogliatoi, lavare spesso gli asciugamani personali, usare gli occhialetti a protezione degli occhi e detergersi per bene una volta usciti dall’acqua.

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In conclusione, il suggerimento è di stare sempre attenti alle infezioni sia in fase preventiva, mettendo in campo tutte le precauzioni possibili, sia qualora si rimanga infettati: occorre curarle subito seguendo i consigli di uno specialista e adottando trattamenti specifici.

Ultima modifica il Lunedì, 06 Agosto 2018 18:07
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